Metodo educativo

L’azione proposta si ispira ai principi che traggono origine dall’azione e dal pensiero di don Bosco, un sacerdote torinese della metà del 1800, che dedicò la sua vita in favore dei giovani poveri. Don Giovanni Bosco parlava di SISTEMA PREVENTIVO, ovvero di quella metodologia pedagogica caratterizzata
dall’amorevolezza per ridestare il clima di famiglia perduto. E diceva: "Qui con voi mi trovo bene, è proprio la mia vita stare con voi".  La volontà di stare con i giovani per costruire una relazione educativa quotidiana; dall’accoglienza incondizionata di ogni giovane per stimolare la forza promozionale e capacità instancabile di dialogo; dalla centralità della ragione che fa appello alle capacità razionali e di volontà di ogni ragazzo per sostenere e accompagnare nel cammino di personalizzazione e di socializzazione e della religione che riconosce nel giovane un’invocazione diffusa, anche se inconsapevole, di trascendenza, di speranza, di pace, di giustizia. Invocazione che va alimentata e stimolata fino all’incontro con Gesù di Nazareth. Nel SISTEMA PREVENTIVO di Don Bosco acquista un ruolo centrale l’ambiente ambiente positivo intessuto di relazioni umane e vivificato dalla presenza solidale animatrice e attivante degli educatori e del protagonismo dei giovani stessi.

Don Bosco diceva: "E’ importante che i giovani non oslo siano amati, ma che avvertano di essere amati".