La cittadinanza italiana, un sogno che si avvera
Finalmente lo abbiamo visto con le braccia conserte…
Da quando lo conosciamo, infatti, non l’avevamo mai visto con questa postura, perché Fisseha è sempre in movimento, sempre operativo e disponibile per la comunità.
Ma oggi è un giorno speciale e non certo per questa immagine. Perché l’istantanea più bella è quella che lo ritrae mentre firma uno dei documenti più importanti della sua vita: Fisseha, nato ad Addis Ababa (Etiopia) è diventato cittadino italiano!
Il giuramento è stato fatto lo scorso 12 maggio ma per lui, bisogna dirlo, rappresenta soltanto una formalità. Emozionante, ma una pura formalità. Perché nel percorso di Fisseha non c’è mai stato un giorno in cui la sua capacità di integrazione e inclusione fosse in dubbio. E siamo lieti che questo risultato sia stato raggiunto anche grazie al lavoro stabile che Fisseha ha svolto presso una delle strutture più importanti della Fondazione, La Casa di Abraham e Sarah.
Un’attività costante e preziosa rivolta ai cittadini e alle cittadine migranti che abbiamo accolto e ancora accogliamo, in costante cooperazione con le istituzioni e con l’ausilio delle realtà che operano nel Terzo Settore, promuovendo percorsi di legalità e autonomia.
E aver ricevuto questo messaggio, da parte sua, be’, ci riempie il cuore: “Vorrei ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine e soprattutto la mia famiglia, che mi ha dato la determinazione e l’incoraggiamento per raggiungere questo traguardo. Questa è anche una lunga storia di integrazione…”
Auguri, Fisseha!




