Alloggi e accoglienza per donne vittime di violenza (e per i figli)
Di recente, la piccola Felicia ha festeggiato il suo compleanno con questa bellissima torta insieme con sua mamma, e lo ha fatto in una delle nostre strutture adibite all’accoglienza e al reinserimento di donne e minori.
È il cosiddetto articolo 75 disposto dalla Regione Puglia in favore delle “donne vittime di violenza fisica, sessuale, psicologica, di maltrattamenti o di atti persecutori, senza limite di età”. Un provvedimento rivolto a gestanti e donne con figli minori a carico provenienti da situazioni di grave vulnerabilità.
Come Fondazione, pertanto, al momento abbiamo messo a disposizione un appartamento e presto se ne aggiungeranno altri, proprio per sostenere, con mezzi e professionalità, donne e bambini in stato di difficoltà. In accordo con i servizi sociali, infatti, che si occupano della prima accoglienza seguendole passo dopo passo, donne ed eventuali bambini a carico vengono inseriti in contesti di semi autonomia, proprio come la piccola Felicia e sua mamma.
L’intento, con il supporto professionale di chi si occupa di vulnerabilità, è quello di aiutarle a progettare un reinserimento sociale e lavorativo, orientandole, con i tempi giusti, verso la completa autonomia. Sono donne che hanno bisogno di ricominciare e noi siamo qui per dare loro una mano.




