Casa di Abraham e Sarah, altri venti ospiti accolti

Restare umani da queste parti non è (mai stato) solo uno slogan: è la bussola che orienta tutte le attività, il lavoro, i sacrifici degli operatori che ruotano attorno alla Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus , in ogni struttura o progetto.

Un esempio? Da qualche giorno abbiamo accolto 20 ulteriori ospiti presso il nostro centro di accoglienza per richiedenti asilo, La Casa di Abraham e Sarah : uno sforzo enorme, non lo nascondiamo, per risorse umane e fisiche, ma che abbiamo fatto volentieri, senza pensarci due volte.

Siamo convinti che chiunque operi nell’accoglienza e nel Terzo Settore sia chiamato ad intervenire in maniera mirata, andando incontro ai fabbisogni delle persone più fragili, alle richieste ed esigenze delle istituzioni locali, chiamate a fare il possibile per garantire mezzi e servizi basilari per queste persone.

Abbiamo risposto presente, semplicemente. Convinti che le azioni più significative di accoglienza verso i più fragili siano esattamente queste: interventi tempestivi e professionali, in momenti di grande emergenza.
Restare umani non è solo una bella frase, è un atto concreto: farlo davvero è il dovere di chi opera in questo settore della società.