Casa di Abraham e Sarah: un super restyling per migliorare l’accoglienza

Strutture sicure, efficienti e sostenibili, in linea con i principi di responsabilità ambientale e attenzione verso le persone che ogni giorno vivono i nostri spazi.

È stata la linea guida che ha orientato lo straordinario lavoro di restyling operato in una delle strutture più importanti della Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus , La Casa di Abraham e Sarah, ormai storico centro di accoglienza di Capitanata rivolto a cittadini extracomunitari richiedenti asilo.

Qualche settimana fa vi avevamo mostrato la nuovissima aula didattica del centro, rivisitata grazie all’importante contributo dell’ IKEA di San Giovanni Teatino: banchi, armadi, librerie, cattedre, sedie e altri complementi d’arredo scolastico tutti nuovi. Uno spazio ampio e funzionale nel quale fare anzitutto scuola d’italiano: primo passo strategico, a nostro avviso, per una reale integrazione.
Con questa nuova carrellata di foto, invece, vi mostriamo anche gli altri spazi del nostro centro per migranti che sono stati ristrutturati: un importante intervento di riqualificazione realizzato grazie alle opportunità offerte dal Superbonus 110%.

Dalle palazzine per gli alloggi (coloratissime) all’ampia sala mensa, immortalata proprio durante la cena dei nostri accolti, con foto delle cucine e dei nostri splendidi operatori. Dalla reception poi, fino agli uffici interni, per ritornare infine nell’aula scolastica dove, in occasione dell’inaugurazione, ci siamo fermati a spiegare nel dettaglio cosa è stato realmente fatto e secondo quali criteri.

Aumentare la sicurezza strutturale, migliorare l’efficienza energetica, ridurre l’impatto ambientale: questo, in estrema sintesi, il lavoro svolto, il quale si è concentrato anche su un’importante opera di miglioramento sismico.

Nel dettaglio poi, per la riqualificazione energetica sono stati realizzati il cappotto termico delle pareti esterne, l’isolamento delle coperture, la sostituzione degli infissi e l’installazione di tapparelle motorizzate. È stato realizzato un nuovo impianto centralizzato ad alta efficienza per la climatizzazione estiva e invernale, affiancato da un impianto fotovoltaico da 70 kW, un sistema di accumulo da 104 kWh e cinque stazioni di ricarica per veicoli elettrici.

Insomma, un luogo più moderno, più confortevole e più sostenibile. E noi ne siamo felici.