Cerignola, quaranta tende allestite grazie ai Poli sociali integrati

Risposte immediate e interventi per contrastare le emergenze. Nell’ambito del progetto Poli sociali integrati (Su.Pr.Eme 2), ieri (16 settembre) è stato effettuato un sopralluogo in via Candela a Cerignola, dove da giorni è presente un insediamento informale. Una quarantina di tende sono state allestite nei pressi di un noto supermercato della zona e, come dimostrano anche le immagini, la situazione è particolarmente precaria.

Su input del direttore della Caritas Diocesana Cerignola-Ascoli Satriano, don Pasquale Cotugno, sul posto si sono recati il direttore della Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus, Antonio De Maso , la vicesindaca di Cerignola e assessora alle Politiche Sociali, Maria Dibisceglia, gli operatori di Cooperativa Sociale “Charlie fa Surf” e Associazione di Volontariato “Servi Inutili”, che gestiscono il Polo di Cerignola.

La presenza della Regione Puglia è stata assicurata dal Rup di progetto, Nicola Giannelli. Dal sopralluogo è emersa la necessità e la volontà da parte degli Enti preposti di mettere in atto, nel più breve tempo possibile, tutti gli interventi emergenziali per assicurare degna accoglienza e assistenza sanitaria alle persone presenti nell’insediamento e garantire la tutela dell’ordine pubblico e la sicurezza anche dei residenti.

Su.Pr.Eme. 2 è finanziato da Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione – Ambito di applicazione 2 h) misure di integrazione (PROG-910), PN Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 – Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” – Obiettivo specifico ESO4.9) Promuovere l’integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti.