Contrasto al caporalato

“Qual è la vostra relazione con le istituzioni a livello locale?”
“Qual è il ruolo dei datori di lavoro nello sfruttamento e nel caporalato?”
“Quante problematiche ci sono a livello strutturale?”

Domande molto schiette e dirette.
Poco spazio al politichese ma tanta voglia di risposte concrete e operative.

Sabato scorso a Bari, in occasione della Festa dei Popoli, abbiamo partecipato attivamente a un incontro particolarmente interessante e funzionale su “Le politiche della Regione Puglia per l’integrazione dei cittadini stranieri e di contrasto al caporalato e il ruolo dei Poli sociali integrati nell’ambito del Programma Interregionale Su.Pr.Eme 2 “.

Un talk moderato da Loredana Cuppone, responsabile del monitoraggio programma Su.Pr.Eme2. Regione Puglia, che ha coinvolto i tre Poli sociali della Regione Puglia. La nostra Anna Padoin , coordinatrice dei Poli Sociali integrati della provincia di Foggia, ha fatto emergere anche tutto l’impegno della Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus che, in qualità di Ente capofila per Foggia e provincia, propone attività e progetti come il co-housing e il Taxi sociale.

Ma è stata anche l’occasione, vista la cornice della Festa dei Popoli, per affrontare temi importanti come l’empowerment delle comunità: si è parlato a lungo, pertanto, dell’autodeterminazione negli insediamenti informali e di come la scelta delle persone straniere di riunirsi in determinati quartieri delle città dipenda anche da una volontà di appartenere a una comunità e sentirsene parte integrante.