Su.Pr.Eme 2: presentati i nuovi poli sociali integrati

Un modello di inclusione reale, permettendo al lavoratore migrante di essere un cittadino integrato e facilitarne gli accessi ai servizi. È questo il principale e più ambizioso obiettivo dei Poli sociali integrati, una delle azioni principali del Programma regionale Su.Pr.Eme 2.

Dopo la conferenza stampa di presentazione a livello regionale, ieri (24 luglio) il progetto è stato presentato a Foggia durante un partecipato workshop ospitato in Prefettura. “Ci siamo detti di essere impattanti e fare qualcosa di immediatamente concreto sul territorio”, ha sottolineato Vitandrea Marzano, Dirigente della Sezione Politiche Migratorie della Regione Puglia, aprendo i lavori dopo i saluti istituzionali.

Dopo i saluti istituzionali del prefetto Paolo Giovanni Grieco e del responsabile del procedimento Nicola Giannelli il progetto è stato illustrato nel dettaglio da Antonio De Maso, Direttore della Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus e da Anna Padoin, coordinatrice del Progetto. Nei loro interventi hanno sottolineato la volontà di favorire una “inclusione sociale concreta e una risposta abitativa, creando una rete alternativa agli insediamenti informali”. Per farlo, il servizio si articola in due attività – sportello e Polo itinerante (unità di strada) – e si rivolge a 3000 persone provenienti da paesi terzi, suddivise su cinque sedi territoriali (Foggia, Manfredonia, Lucera, San Severo e Cerignola), con l’obiettivo di raggiungere circa 600 beneficiari per ciascuna località.

I Poli integrati sociali prevedono interventi di tutela e prevenzione della salute, azioni di sostegno socio-legale, misure di orientamento al lavoro e di empowerment, soluzioni di accompagnamento all’autonomia abitativa, sistemi di trasporto da e verso le aziende e sperimentazioni in campo sociale a favore dei lavoratori migranti regolarmente soggiornanti sul territorio regionale a rischio sfruttamento lavorativo e maggiormente esposti al fenomeno del caporalato.

Ciascun Polo Sociale è gestito da una rete di soggetti del terzo settore (ETS), selezionati da Regione Puglia attraverso avvisi pubblici di co-progettazione, così composta: per la provincia di Foggia 13 ETS (Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus in qualità di capofila, affiancato dai partner Consorzio Aranea, Cop Soc. Arcobaleno, Cop Soc. Le radici e le ali, Più servizi – agricoltura ambiente e territorio Soc. Coop. Soc., Caritas Incontro Odv, AnolfPuglia APS, Charlie fa SURF Coop Soc, Associazione Servi inutili ODV, Paser ODV, Associazione Comunità sulla strada di Emmaus, Consorzio di Cop.Soc. Mestieri Puglia, Associazione Fatoma Yaiw).

Su.Pr.Eme. 2 è finanziato da Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 Migrazione legale e Integrazione – Ambito di applicazione 2 h) misure di integrazione (PROG-910), PN Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 – Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” – Obiettivo specifico ESO4.9) Promuovere l’integrazione socioeconomica di cittadini di paesi terzi, compresi i migranti.